Prestiti telefonici in 24 ore: sono sicuri? Come verificare l’affidabilità di questi finanziamenti

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I prestiti in ventiquattro ore, come molti di voi già sapranno, sono dei contratti che vengono stipulati quasi interamente online: l’utente accede al portale della banca o della finanziaria, sceglie il tipo di contratto che preferisce e segue la procedura guidata che gli permetterà di eseguire in brevissimo tempo la richiesta per ricevere il prestito. Il mezzo informatico digitale è ovviamente uno dei principali motivi grazie ai quali effettivamente esistono dei prestiti in ventiquattro ore: grazie alla velocità di scambio, confronto e organizzazione delle informazioni che si può ottenere grazie all’uso della rete, le banche possono arrivare in tempi brevi ad una conclusione per quanto riguarda la pre approvazione del prestito. Detto questo, comprendiamo come alcuni utenti non si sentano a loro agio nello stipulare contratti importanti tramite il web. Fortunatamente esiste una soluzione alternativa al metodo completamente digitale: i prestiti in ventiquattro ore telefonici. Questo tipo di contratto può essere stipulato, come si può facilmente intuire, al telefono con un operatore esperto. Nella guida di oggi scopriremo tutto quello che c’è da sapere sui prestiti telefonici in ventiquattro ore: vedremo come funzionano, come si richiedono, a cosa servono e molto altro ancora. Inoltre risponderemo ad una delle domande che la maggior parte degli utenti si pongono: sono sicuri? 

Prestiti in ventiquattro ore: come funzionano?

I prestiti in ventiquattro ore sono una tipologia di contratto che viene stipulata con rapidità perché, solitamente, l’utente può scegliere tra una vasta selezione di “pacchetti” preparati dalla banca. In modo simile a quello usato per scegliere un’offerta per i servizi telefonici, l’utente sfoglia la selezione di offerte della banca e sceglie il servizio più adatto alle sue esigenze. E’ evidente che la personalizzazione del contratto, per i prodotti che stiamo analizzando, è minima. Ciò non di meno l’utente guadagna molto tempo prezioso in quanto il denaro richiesto è disponibile entro ventiquattro ore dall’approvazione del prestito.

Prestiti telefonici in ventiquattro ore, che cosa cambia?

I prestiti telefonici in ventiquattro ore, protagonisti della nostra guida di oggi, sono contratti identici agli altri: hanno dei tassi di interesse, delle rate a cadenza mensile, un tempo di ammortamento nella media, dei massimali richiedibili perfettamente in linea con il resto del mercato. L’unica differenza che vale la pena sottolineare è che l’utente può rivolgersi ad un operatore che può aiutarlo nella scelta del prestito più adatto a lui. 

Purtroppo per gli utenti che si sono trovati più a loro agio con un prestito telefonico, la pratica di dedicare un operatore alla stipulazione di contratti sta lentamente cadendo in disuso e, quindi, la scelta di prestiti telefonici in ventiquattro ore non è molto ampia.

Come richiedere un prestito telefonico

Per richiedere un prestito telefonico, tutto ciò che occorre fare è trovare il numero preposto al servizio: ogni banca avrà il suo numero verde che potrebbe anche cambiare in base alle regioni o alle filiali. Una volta identificato il numero da chiamare la procedura sarà molto semplice in quanto un operatore della banca potrà guidare l’utente per tutta l’operazione. Vale la pena sottolineare che, talvolta, l’operatore potrebbe soltanto fornire supporto mentre il grosso dell’operazione viene svolta online al pc. In altri casi invece è l’operatore ad occuparsi di tutto.

Il problema dei prestiti telefonici

Attualmente il problema dei prestiti telefonici è che stanno cadendo in disuso per molti motivi diversi: i portali online per richiedere prestiti sono strumenti rapidi e facili da usare. Le banche preferiscono affidare le comunicazioni ad un medium scritto, piuttosto che alla voce di un operatore  L’utente, tramite il prestito online, può leggere il contratto e può confrontarlo con altre offerte. Insomma, il prestito online è nettamente superiore sia per quanto riguarda la praticità, sia per quanto riguarda la trasparenza delle comunicazioni.

I prestiti telefonici in ventiquattro ore sono sicuri?

Questa domanda scoperchia un potenziale vaso di Pandora: vediamo qual è la nostra risposta “breve”. I prestiti telefonici in ventiquattro ore sono sicuri come contratti perché vengono concessi secondo le stesse modalità di un prestito online o di un prestito stipulato in banca. Ciò non di meno potrebbero essere meno “sicuri” per l’utente perché l’operatore potrebbe omettere delle informazioni (sicuramente non per raggirare ma per disattenzione) oppure potrebbe non spiegare correttamente alcuni passaggi fondamentali del contratto. Insomma, il problema principale è la chiarezza della comunicazione che sicuramente risulta maggiore quando il contratto viene, ad esempio, inviato via e-mail. Detto questo, non possiamo dirvi che i prestiti telefonici non siano sicuri, perché vengono emessi dagli stessi enti che quotidianamente concedono centinaia di altri prestiti.

Ed eccoci arrivati anche oggi alla fine della nostra guida completa, interamente dedicata ai prestiti telefonici in ventiquattro ore. Speriamo di aver chiarito tutti gli eventuali dubbi che possono essere sorti riguardo i prodotti protagonisti della guida. Se per caso dovessero servire maggiori informazioni, vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro blog. Come sempre vi ringraziamo per l’attenzione e ci auguriamo di rivedervi presto!