Prestiti in 24 ore vantaggiosi: le proposte del 2022 con tasso di interesse più basso

380

Indice dei contenuti

Busta paga e richiesta prestito agevolato

I prestiti agevolati rappresentano una categoria di prestiti che consentono a categorie svantaggiate di accedere a finanziamenti di diverso tipo. Sono chiamati agevolati soprattutto perché non obbligano a presentare la busta paga e gli interessi sono molto bassi. Quando si fa riferimento a prestiti con tassi di interesse bassi, la busta paga non è quasi mai richiesta. La banca deve comunque sia munirsi di garanzie per tutelarsi da casi di insolvenza. Spesso è richiesta a questo scopo la figura del garante.

Le diverse tipologie di prestito agevolato

Ci sono diverse tipologie di prestito agevolato come ad esempio il prestito d’onore e finalizzato dedicato agli studenti, oppure il prestito cambializzato che prevede il rimborso alla banca tramite cambiale e un documento che attesti il reddito. Nel caso del prestito d’onore, basta solamente essere iscritti regolarmente presso un’Università e essere in regola con gli studi. E se abbiamo un isee basso e siamo meritevoli nella nostra carriera universitaria, risulta più semplice accedere a prestiti con tasso di interesse basso e in alcuni casi pari a zero.

Prestito cambializzato: formula ottimale senza busta paga

Uno dei finanziamenti che risulta più risolutivo per quei soggetti che non hanno una garanzia così forte come quella fornita dalla busta paga è il prestito cambializzato. In termini più pratici si tratta di un prestito non finalizzato quindi personale, il quale viene elargito in tempi abbastanza brevi e consente la restituzione tramite una serie di cambiali mensili. Il tasso di interesse applicato a questo tipo di finanziamento è fisso spesso inoltre, e quindi per quanto concerne le rate, queste non cambiano a seconda del flusso economico, ma risultano sempre fisse. Aspetto molto interessante, infatti possiamo godere della sicurezza che la rata avrà il medesimo importo ogni mese. Di conseguenza possiamo gestire bene tutte le nostre spese mensili considerando che non ci saranno variazioni di nessuna sorta.

Cosa sono le cambiali?

Le cambiali rappresentano quel titolo di credito del debitore che danno una certa garanzia alla banca. Infatti il mancato pagamento delle cambiali può incorrere in un pignoramento quasi istantaneo. Questo tipo di finanziamento consente di usufruire di cifre che si muovono tra i 2.500 circa e i 50.000 euro più o meno. Per quanto concerne la rateizzazione, essa varia in base dipende ai requisiti del richiedente e alle condizione in cui si trova. In ogni caso parliamo di un tempo che va da 1 a 10 anni. Questo tipo di prestito si ottiene molto facilmente, rispetto a quelli tradizionali. Soprattutto se siamo disoccupati e protestati. Per coloro che hanno busta paga o pensione, abbiamo la modalità della cessione del quinto.

Prestiti per i cattivi pagatori senza busta paga

Per quanto concerne i clienti che rientrano nella categoria dei cattivi pagatori o protestati, questi possono ottenere come abbiamo visto ugualmente alcuni prestiti. Però devono ovviamente presentare alle banche e agli istituti di credito, determinate garanzie. La cessione del quinto, rappresenta un’altra modalità interessante per tutelare la banca e concedere il prestito a questa categoria.

Finanziamenti facili da ottenere

Una delle soluzioni migliori e più rapide per i tempi di elaborazione rimane senza dubbio il possesso della busta paga. La sua presenza consente di ottenere dai 500 ai 3000 euro in tempi molto rapidi. Questo è il vantaggio della busta paga, ma come abbiamo visto non è un requisito necessario, sempre e ovunque. Infatti coloro che non hanno molte entrate o non la possiedono, possono con la dovuta documentazione accedervi. Le soluzioni per coloro che non la possono presentare sono diverse. Abbiamo ad esempio il prestito Special Cash delle Poste Italiane, il quale può essere richiesto senza presentazione della busta paga e anche senza firma del garante. Di essenziale importanza è però la presentazione del CUD o Tfr.

Infine in questo caso il finanziamento, o meglio il rimborso del finanziamento, può essere gestito il in rate di 15, 20 e 24 mesi.

Riduzione dei tempi di accredito: modalità e particolari

Le tempistiche per ricevere la somma prevista dal prestito personale, dipende molto da come avviene la richiesta. Infatti se richiediamo il finanziamento online, oltre a godere di tassi di interesse più bassi, avremo anche la possibilità di usufruire di tempistiche ridotte di erogazione della cifra. La cosa è molto comoda, e ci priva di stress. Da casa potremo anche fare le giuste valutazioni, per trovare le banche che presentano prodotti finanziari che fanno davvero al caso nostro.

Come ottenere un prestito agevolato senza busta paga in 24 ore?

Ci sono casi in cui il prestito arriva direttamente in 24 ore, la cifra quindi può essere utilizzata subito. Quindi non è affatto necessario attendere settimane o giorni, oppure in casi peggiori mesi, come potrebbe accadere con la richiesta in filiale.

Inoltre per quanto riguarda il versamento della somma del prestito sul conto corrente del cliente, questo risulta davvero molto veloce. Accade poi che diverse banche online accreditano la somma nell’arco della stessa giornata, ma nello specifico per coloro che possiedono un conto corrente aperto presso di loro.

Quindi per poter usufruire di tale velocità, a volte è necessario rispettare alcuni requisiti, come ad esempio ricevere lo stipendio su quel conto corrente o averci già versato cifre in modo regolare.

TAN e TAEG cosa sapere?

Quando facciamo un finanziamento online, questo spesso presenta dei tassi di interesse agevolati, soprattutto poi se apparteniamo a determinate classi di clienti.
Sui siti web, sui siti ufficiali delle diverse banche, di solito si può ottenere un TAN che presenta un valore rintracciabile attorno al 6% e un TAEG di poco più superiore, ovvero che si aggira intorno al 7%. Comunque sia prima di richiedere un prestito ad una banca però, si consiglia di andare a consultare l’area rivolta ai prestiti sul sito della propria banca. E di richiedere anche un preventivo, per avere più chiaro il quadro. In questo modo si ha la sicurezza di tutti i requisiti che dovremmo possedere, delle rate da pagare spalmate su un preciso piano di ammortamento e di un certo tipo di tassi di interesse. Ogni banca presenta le sue politiche, per questo è importante navigare sul web e farsi un’idea generale.