Prestiti in 24 ore per lavoratori con contratto a tempo determinato: tipologia di finanziamento e dettagli

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Anche per quanto riguarda il lavoratore a tempo determinato, quindi, è possibile accedere al credito e fare richiesta dei prestiti veloci.

I prestiti veloci sono dei particolari tipi di prestiti, che vengono caratterizzati per la velocità del procedimento stesso. Infatti, proprio dal momento dell’approvazione della pratica fino all’erogazione dello stesso prestito passano al massimo 2/3 giorni.

I prestiti veloci sono sicuramente la soluzione ideale per tutti quelli che hanno bisogno urgente di avere liquidità per far fronte ad eventuale spesa imprevista.

Come funzionano i prestiti veloci per lavoratori a tempo determinato

Prima di tutto, è necessario tenere presente che tutti i prestiti veloci che vengono richiesti dai lavoratoti a tempo determinato dovranno avere una durata inferiore o uguale a quella pari al proprio contratto di lavoro.

Quindi, se abbiamo un contratto di lavoro che ha durata di 24 mesi potremo fare richiesta di un prestito, dove il piano di rimborso non può superare i 24 mesi.
Questo accade dato che la finanziaria o la banca vuole eventuali garanzie per il rimborso e queste sono poi date solo dalla busta paga.

Uno che riguarda i fattori maggiori che devono essere presi in considerazione dagli istituti di credito, nel momento dell’erogazione di un prestito, è il rapporto rata/reddito che sta come indice della capacità di un richiedente di restituire il prestito. Per cui, nel momento della richiesta del prestito, si deve tenere presente che la somma richiesta vada a prevedere rate che siano in linea con il reddito percepito.

Quali sono i documenti e i requisti?

Di solito, ai lavoratori a tempo determinato viene fatta richiesta della fideiussione di un garante, soprattutto nel momento in cui la somma eccede di un certo importo.
La domanda di finanziamento deve essere fatta direttamente alla banca, finanziaria o per la posta, presentando:

  • carta d’identità;
  • codice fiscale;
  • ultima dichiarazione dei redditi o busta paga;
  • contratto di lavoro.

Le garanzie che sono necessarie al fine di ottenere un prestito da parte di un lavoratore a tempo determinato devono essere fornite indipendentemente dal soggetto che fa richiesta del prestito. Possa essere questo sia lavoratore a tempo determinato sia lavoratore a tempo indeterminato, per cui le garanzie richieste al fine di poter erogare il prestito sono sempre le stesse:

  • Politiche di rischio: nel momento in cui si fa richiesta del prestito, l’istituto finanziario deve valutare il rischio a cui va incontro nel caso in cui decida di erogare il prestito;
  • Affidabilità creditizia: deve essere accertata con la presenza di pignoramenti, insolvenze o anche altro che potrebbe ridurre la probabilità di riuscire ad ottenere il prestito;
  • Reddito: deve essere valutato il reddito del richiedente. Ma nel caso in cui la rata del prestito debba avere un impatto notevole sulla stessa vita del richiedente, il prestito non deve essere concesso.

Il lavoratore a tempo determinato, come anche quello a tempo indeterminato, non deve essere tenuto a giustificare il motivo della richiesta del prestito.

Cessione del quinto per lavoratori a tempo determinato

I lavoratori precari, sono tutti quelli che possono utilizzare una via alternativa per fare della richiesta dei prestiti veloci. Ciò aumenta la probabilità di avere un finanziamento, data con la cessione del quinto.

In tal caso la rata, deve essere trattenuta proprio sulla busta paga, a condizione che la stessa rata non vada a superare il 20% dello stipendio e che la durata di questo piano di rimborso non sia superiore alla stessa durata del contratto di lavoro.

Anche i lavoratori a tempo determinato potranno accedere a dei prestiti veloci. Le finanziarie e le banche offrono questo tipo di prestiti e sono diverse e prevedono un TAN (tasso d’interesse annuale) e un TAEG (tasso annuale effettivo globale) molto conveniente.
Adesso andremo ad elencare una serie di istituti di credito che danno questi tassi d’interesse vantaggiosi. Ecco la lista:

  • Il primo posto è di Agos Ducato, che offre i tassi vantaggiosi a confronto con gli altri istituti finanziari;
  • Findomestic sta al secondo posto;
  • Compass al terzo;
  • Al quarto abbiamo Unicredit, che si annovera sempre tra le migliori finanziarie per la concessione del prestito veloce.

Finanziarie e tassi

Agos Ducato SPA è la società finanziaria che è leader nel settore al credito delle famiglie e al consumo. Opera sul mercato partendo dal 1987, dà dei prestiti veloci da 5000 euro applicando TAN del 4,94% e TAEG del 7,39%, che sono rimborsabili in 24 rate con rata mensile da 221,40.

Findomestic, invece, è un’azienda finanziaria che è stata istituita nel 1984, mette a disposizione di tante famiglie che offrono prodotti di credito, di risparmio e anche assicurativi che sono realizzati a seconda di principi di responsabilità e sostenibilità.
Dà dei prestiti veloci di 5000 euro con un TAN del 7,75% e un TAEG del 7,71% e rimborsabili in 24 mesi tramite rata mensile da 224.90 euro.

Compass, è una società finanziaria del gruppo Mediobanca, ha oltre 160 filiali in tutto il territorio italiano che opera sul mercato a partire del 1960. Inoltre, offre prestiti veloci da 5000 euro e applica un TAN del 9,90% e un TAEG del 13,33%, che sono rimborsabili in 24 rate con rata mensile di 235,10 euro.

Unicredit Banca, è tra i primi gruppi di credito italiani e europei, che offre una gamma di servizi e prestiti per ogni tipo di esigenza e progetto. I lavoratori a tempo determinato possono accedere ad un prestito che consente un prestito da 4000 euro, rimborsabili in 36 rate con TAN del 10,40% e TAEG del 12,14%, rimborsabili in 36 rate e rata mensile di 129,82 euro. In sostanza è possibile:

  • fare il cambio rata, con cui si potrà decidere di aumentare la rata andando a diminuire la durata. Si può ricorrere a tale opzione dopo che si è pagato le prime 9 rate consecutive, dopo l’erogazione;
  • salto rata, con questo si può saltare il pagamento di una rata, ma solo una volta l’anno e dopo che ha pagato le prime 9 rate dall’erogazione del prestito e dopo aver pagato almeno 6 rate dall’ultimo utilizzo;
  • ricarica prestito, è quella con cui si può richiedere una nuova liquidità in aggiunta al prestito in corso. La ricarica non deve e non può superare il valore della somma già rimborsata.

Queste sono tutte le offerte presenti sul mercato, la scelta dipende solo dal cliente e dalle sue esigenze.