Prestiti in 24 ore per chi è senza lavoro: come fare per ottenerli, guida, istruzioni

Indice dei contenuti

Quando si parla di prestito per chi è senza lavoro, spesso si fa riferimento al prestito personale senza busta paga. Ovvero, a quel tipo di finanziamento adatto per tutti quelli che non hanno possibilità di accedere al credito, causa mancanza reddito fisso.

Palesemente, qui, manca uno stipendio a forma di garanzia che deve essere presentata all’istituto che eroga la somma del denaro che viene richiesta.

Questo prestito è pensato, dunque, per tutti coloro che non possono presentare uno stipendio fisso che sia da dipendenti quali gli autonomi, i precari, ma soprattutto i disoccupati.

Qualche informazione utile

Ad oggi, ci ritroviamo in un ennesimo anno di crisi, dove tutti i lavoratori, ma anche disoccupati al di sotto dei 35 anni si ritrovano senza un vero stipendio. Per cui, questa situazione diventa deleteria a lungo andare, tanto che avere dei finanziamenti in caso di bisogno diviene difficile, soprattutto se si è con degli stipendi minimi, oltre che per i disoccupati.

Per chi sono pensati i prestiti personali senza busta paga?

I finanziamenti che non richiedono una busta paga sono tutti quelli che vengono rivolti alle categorie di persone che non hanno un reddito fisso o un reddito. Quindi un reddito dimostrabile e si tratta come anticipato di disoccupati, precari e autonomi.

Vediamo con precisione queste categorie:

  • persone disoccupate o che hanno dei redditi molto bassi e discontinui;
  • professionisti ed autonomi con uno scarso reddito;
  • altre persone a partita iva quali commercianti, artigiani, o piccoli imprenditori;
  • casalinghe;
  • precari o lavoratori atipici che hanno contratti di lavoro a tempo determinato.

In poche parole stiamo parlando di un finanziamento che viene dedicato a tutte le persone che non hanno il tipico reddito fisso dimostrabile, ma anche a chi è lavoratore in proprio e ha una partita iva di diversa natura.

Prestiti per casalinghi e casalinghe

Un esempio può essere quello dei casalinghi o delle casalinghe. Ovvero stiamo parlando di tutte quelle persone che sono senza reddito dimostrabile. Dato che non hanno uno stipendio fisso non possono decidere di chiedere un piccolo prestito, ma esistono dei prodotti che vengono studiati apposta per loro.

In questo modo, tali tipi di presiti permettono di ottenere un finanziamento di importo modesto, di solito tramite delle carte revolving. Tale importo erogato non deve superare i 1.500 / 2.000 euro ed è dedicato a tutte le spese domestiche quali elettrodomestici, mobili e arredamenti.

Come fare richiesta di un prestito senza garante e busta

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi che hanno partita IVA o per le società diviene necessario potersi presentare con le dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni.

Se, però, c’è necessità di richiedere un prestito personale, ma non avete uno stipendio e siete senza garante allora si deve sapere che anche le banche e le finanziare hanno dovuto adeguarsi ai cambiamenti del mercato.

Quindi, vediamo come fare per poter ottenere questo piccolo finanziamento. Una soluzione è il garante, quindi fidejussione.
La figura possiede le caratteristiche che non ha il richiedente, per cui potrebbe essere un genitore, un parente o un amico e si troverà nel contratto sottoscritto quale garante.
Quindi stiamo parlando della figura che si prende carico, nel caso d’insolvenza del sottoscrittore del prestito, a dover rimborsare l’ente finanziatore tramite propri soldi.

Non tutti hanno tale figura, perciò che cosa è possibile fare in alternativa se non si ha una persona che faccia da garante?
Molte persone lasciano perdere, ma esiste una soluzione a questo problema e proviamo a scoprire come proseguendo nella lettura!

Forme alternative di garanzie per il finanziamento

Esistono delle altre valide alternative e quindi le possibile soluzioni e garanzie, anche se minime, da dare alle banche per ottenere il finanziamento.
La prima garanzia è l’immobile di proprietà.

Si può trattare di case, appartamenti, terreni o box di proprietà del cliente che richiede il finanziamento. Qui, le banche possono dare il finanziamento senza busta paga e senza garante ma a cambio dell’ipoteca dell’immobile valente a forma di garanzia.

Altra garanzia è il canone d’affitto. Se si riceve un canone di locazione su un appartamento in affitto, la banca potrebbe decidere di utilizzare questa entrata come forma di garanzia.
Per cui, può valutare se l’affitto che si riceve può essere della durata e della consistenza adatte per erogare il finanziamento richiesto.

La terza garanzia riguarda i beni mobili di valore. In questa categoria fanno parte tutti i gioielli, quadri, libri, titoli e oggetti di valore che sono di proprietà. In tal caso gli istituti creditizi valutano il valore degli oggetti per far fronte alla garanzia.

Cosa sapere su il tasso d’interesse

Il rischio di insolvenza porta ad un istituto che finanzia i prestiti senza busta paga un tasso più alto rispetto alle altre tipologie.
Per cui, il tasso d’interesse che viene richiesto sarà maggiore, per cui si deve fare attenzione a notare il TAN e TAEG delle proposte che vengono fatte.

Questo tipo di prestito rientra in quella categoria dei “prestiti flessibili” che vengono studiati per essere erogati a tutti quelli che non riescono a disporre di tutte le varie garanzie nel momento della stipula del contratto.

Tasso d’usura cosa sapere

Il tasso di usura si può leggere dove si visionano tutti i tassi legali e la soglia che viene superata dove il tasso diventa usuraio. Il sito è quello della Banca d’Italia.

In conclusione

Un metodo diffuso, che spesso è diventato un’alternativa, è la tipologia di  finanziamento attraverso le cambiali, stoiamo parlando dei prestiti cambializzati.

Il prestito cambializzato si può richiedere on line, ma è spesso parecchio oneroso, quindi dovete stare molto attenti nel momento in cui vi informate.
E’, inoltre, da dover considerare quale ultima spiaggia.

Le cambiali si possono ricevere al proprio domicilio al fine di velocizzare quella che è l’operazione complessiva e in modo da riuscire a concludere il più rapidamente possibile la totale erogazione del credito.

Ecco che diventa, però, al contempo molto più raro trovare chi fa questo tipo di credito. Ma se dovesse essere proprio la sola e unica opzione, allora valutate bene cosa potrebbe convenirvi e cosa no, meglio aspettare se si vede che i costi d’interesse superano le possibilità.