Prestiti in 24 ore per artigiani: come fare, dettagli, tipologia di finanziamento

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In questa guida parleremo dei prestiti per artigiani, bisogna dire che un lavoratore autonomo o un libero professionista sono tutti quelli che fanno parte della categoria di lavoratori che non hanno una busta paga.

I lavoratori che non hanno una retribuzione e che quindi sono dei lavoratori autonomi, hanno diverse difficoltà a fare richiesta di un finanziamento.
Anche se gli Istituti bancari non sono propensi a finanziare quelli che non hanno una certificazione del loro reddito mensile, si può optare per la richiesta di un prestito per lavoratore autonomo.

Per tutti i lavoratori autonomi o liberi professionisti che fanno da sè il loro stipendio e che ricevono una retribuzione come compenso alla fine della loro prestazione sono stati ideati i prestiti personali per lavoratori autonomi in 24 ore.

Ma che cosa è il prestito per lavoratori autonomi?

Se si fa un rapido giro sul web non è così facile trovare le informazioni dettagliate e per questa forma di finanziamento e ogni ente finanziario propone delle soluzioni differenti.
Spesso c’è anche una confusione per quanto riguarda l’erogazione del capitale, come ad esempio nel piano di ammortamento e nel tasso di interesse che viene applicato nelle rate.

Cerchiamo di fare chiarezza su tale tipologia di finanziamento che riguarda tutti i lavoratori autonomi, liberi professionisti, imprenditori e artigiani. Essi fanno da soli la loro retribuzione e come unica certificazione del reddito hanno il solo modello unico o la dichiarazione del reddito che può essere valutato dallo stesso complessivo annuo.
In tale forma di finanziamento, l’Istituto bancario deve poter valutare la retribuzione annuale per capire se il soggetto è nelle possibilità di rimborsare il capitale erogato.

Questo succede perché il lavoratore autonomo in un mese può anche non percepire alcuna somma di denaro e i mesi successivi può prendere una somma che copre tutti gli altri mesi.

Prestito per lavoratori autonomi in 24 ore: chi può fare richiesta?

Il prestito per lavoratori autonomi e liberi professionisti consente a tutte le tipologie di lavoratori senza busta paga ma che hanno una retribuzione, come gli artigiani, di ottenere una somma di denaro volta a sostenere delle spese urgenti.
Soprattutto in una tempistica ridotta ad un solo giorno lavorativo. Per ottenere tale forma di finanziamento come lavoratore autonomo in 24 ore non è opportuno dover possedere dei requisiti ma solo garanzie.

Prestito per lavoratori autonomi in 24 ore: documenti e garanzie

Il prestito per lavoratori autonomi e liberi professionisti in 24 ore è quella forma di finanziamento che appartiene ad una categoria di prestiti veloci.

Questi prestiti consentono di ottenere la somma di denaro di cui si necessita con tempi brevi rispetto ad altre forme di prestito personale, che di solito si aggira intorno ai 3-5 giorni lavorativi. Inoltre, è anche importante tenere presente che per ottenere ogni tipo di prestito personale è necessario mostrare la certificazione del proprio reddito mensile.

Il lavoratore autonomo o il libero professionista lavora per conto proprio, quindi fa uso delle sole e proprie competenze e la propria manualità per la produzione del lavoro e ottiene un compenso per la propria prestazione da tutti quelli che ne hanno fatto richiesta.

Questo vuol dire che la sua retribuzione non è mensile ma cambia in base alla durata del lavoro e al suo stesso termine. Il compenso, che va a costituire la retribuzione del lavoratore autonomo, è di solito sua busta paga, anche non certificata materialmente. In ogni caso, la somma di denaro è la sola garanzia per regolare la restituzione del capitale richiesto tramite sottoscrizione del finanziamento.

Per cui, il prestito personale per lavoratori autonomi o liberi professionisti che si ottiene in 24 ore prevede l’erogazione di un capitale dalle 1.000 alle 50.000 euro circa.
Anche se varia in base alla retribuzione annuale che viene valutata. La cifra si ottiene in un solo giorno lavorativo, con un piano di ammortamento che arriva fino a 10 anni, 120 rate mensili.

Questa è una tipologia di finanziamento veloce che consente anche di essere richiesta on-line, attraverso differenti banche che sono sul web e che danno un modulo da compilare on-line. Ma possiamo anche andar epresso la filiale alla quale si vuole richiedere il prestito personale.

Informazioni utilI

Importante fare attenzione, perché il prestito personale per lavoratori autonomi o liberi professionisti può essere richiesto on-line con la certificazione del reddito.
Si può avere risposta anche solo per telefono. Inoltre, ci sono degli enti finanziari che consentono di ricevere la somma di denaro di cui si è fatta richiesta con assegno circolare al proprio domicilio di residenza.
In tal modo si riduce sensibilmente la tempistica per la fruizione del capitale finanziato.

In conclusione

Il prestito personale per i lavoratori autonomi o per professionisti, come abbiamo appena detto, è quella forma di finanziamento che viene pensata per tutti i lavoratori autonomi che non hanno una busta paga. Ma anche se non sono in possesso della busta paga, possiedono un reddito costituito da dei compensi per le loro prestazioni o per il proprio lavoro.

Ad esempio nel caso di un commerciante che ha il suo ricavo in seguito alla detrazione di spese dal suo guadagno complessivo. Ma anche un imprenditore, che investe in modo continuo sul proprio lavoro e le proprie competenze.

Tale tipologia di lavoratore non ha un’entrata fissa ma i suoi guadagni, ovvero di tratta della possibilità di restituire in maniera regolare il finanziamento. Per cui, possono essere anche maggiori rispetto ad un lavoratore che possiede busta paga e uno stipendio non tanto elevato.

L’Istituto bancario che decide di erogare il prestito in 24 ore deve però avere la certezza di una regolare restituzione del capitale che eroga a tale tipologia di lavoratore.

Questo dal momento che non può rifarsi su di una busta paga con importo complessivo sempre fisso. Proprio per tal motivo ha bisogno di tutte quelle che sono le garanzie alternative. In modo che gli permettano di rifarsi, quindi di andare a recuperare il capitale finanziato in altri modi.

Per cui, nel prestito personale per i lavoratori autonomi o liberi professionisti è necessario avere o un’entrata o bonifico fisso.
Quindi, per quanto riguarda il proprio conto corrente, oppure un immobile di valore pari o superiore alla somma che richiede o, infine, un garante.