Prestiti in 24 ore: chi può ottenere liquidità in poche ore. Guida completa, info e offerte

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Prestiti personali in 24 ore: definizione e modalità di richiesta

I prestiti personali in 24 ore rappresentano quei finanziamenti che prevedono un’erogazione sul conto corrente del richiedente, di una somma in denaro pari a quella richiesta nel prestito. Questa tipologia di prestito si differenzia da quella dei prestiti finalizzati. Si tratta in questo caso di finanziamenti, i quali prevedono un preventivo da sottoporre al controllo della banca o istituto di credito. Quest’ultimo quindi deve essere a conoscenza del tipo di bene o servizio che intendiamo acquistare presso un negozio o Ente.

Di solito i prestiti in 24 ore sono sempre personali ma esiste un’eccezione, ovvero quella legata agli studenti universitari. Infatti questo caso specifico, la somma in denaro viene inviata all’Ateneo da parte della Banca, la quale quindi paga in automatico tasse universitarie o viaggi di istruzione. Si ricorda che chi ha ricevuto borse di studio, non potrò essere candidato ideale a questo tipo di prestito che vedrà rifiutato in automatico. Per richiedere un finanziamento di questo tipo, basta avere con sé tutta la documentazione adeguata in base alla categoria specifica di clienti: disoccupati, inoccupati, cassaintegrati, cattivi pagatori, lavoratori a tempo pieno o parziale, con contratto a tempo determinato o indeterminato, pensionati etc.

Informazioni basilari sui prestiti in 24 ore

Anche per quanto riguarda somme di media portata, la richiesta può essere mandata totalmente in modalità online, con tutti i vantaggi del caso. Le tempistiche infatti vengono largamente ridotte, e mandare i documenti e moduli risulta molto veloce e intuitivo. Quindi evitando di doversi recare fisicamente in una filiale bancaria o nell’ufficio di una finanziaria, possiamo comodamente decidere da casa quale banca faccia di più al caso nostro. Compiendo tutte le valutazioni, senza alcuna fretta, consultando i siti ufficiali di ogni istituto di credito.

Le tempistiche di accredito sul proprio conto corrente aperto con quella banca a cui abbiamo richiesto il prestito, sono ristrette. Nell’arco di una giornata avremo i soldi richiesti, dopo averci notificato la banca che la domanda è andata a buon fine. In diversi istituti di credito accade che quando si tratta di piccole cifre di un prestito, tutto il procedimento di accredito avviene in modo più rapido. Anche nel caso in cui la documentazione allegata è corretta e semplice da analizzare.

Documenti sufficienti e necessari per la richiesta

Per fare la richiesta dei prestiti personali in 24 ore, ma anche per quelli finalizzati, bisogna possedere alcune garanzie agli occhi della banca, e una certa documentazione. Questa ha lo scopo, oltre a quello di accertare la nostra identità, di verificare la situazione finanziaria ed economica del soggetto. Inoltre i prestiti personali in 24 ore o non, possono essere richiesti da un’età minima di 18 anni, fino ad arrivare a 75. C’è anche da dire che coloro che risultano pensionati devono includere nella documentazione, soprattutto il cedolino della pensione. In diversi casi è richiesta dalla banca la presenza di un garante, il quale appunto garantisce per noi in caso di insolvenza. Da contratto è stabilito se è obbligato a risarcire parte del capitale prestato o tutta la sua totalità. a anche inoccupati e disoccupati possono richiedere il prestito in questione, a condizioni che variano in base all’istituto di credito.

Tassi di interesse: TAN e TAEG

I tassi di interesse determinano che il rimborso della cifra sia di un certo valore rispetto ad un altro, per dirla in parole povere. Ecco perché molti sperano di trovare dei tassi di interesse bassi, e agevolati, per richiedere il proprio finanziamento. Questi solitamente risultano agevolati nel caso di giovani studenti universitari oppure nei confronti di cassaintegrati, inoccupati etc. In alcuni casi TAN e TAEG risultano fissi e pari a zero. Questo significa che la rata da versare tutti i mesi per rimborsare la banca non subisce variazioni di valore al netto. Non dipende insomma dall’andamento di mercato, con discese ed impennate. In alcuni casi sono semplicemente bassi, per cui non vi è un’incidenza pesante sul valore della rata da pagare di per sé alla banca.

Possibilità di richiesta per i cassaintegrati: cosa sapere

Quando si entra in cassa integrazione, abbiamo una conseguente riduzione del salario che prima si prendeva in somma superiore. Questa situazione improvvisa genera ovviamente delle situazioni di squilibrio e precarietà parziale nelle questioni economiche legate alla famiglia. Motivo per cui spesso i cassaintegrati si trovano nella posizione di richiedere un prestito, anche in tempistiche abbastanza rapide.

Inoltre quando diventiamo cassaintegrati, avviene un peggioramento del proprio profilo finanziario, e si parla di credit score. Questo è il nostro profilo di fronte alla banca, che ci considera quindi diversamente. In particolare la riduzione dello stipendio va ad impattare in modo negativo sulla cessione del quinto dello stipendio, questo perché le garanzie richieste per un prestito diminuiscono e sono più sottili.

Questo non elimina però la possibilità di ottenere e prima richiedere un prestito per coloro che appartengono ad ogni categoria di cassa integrazione, parliamo di garanzie quali:

un terzo coobbligato dello stipendio dimezzato in qualità di fideiussore, mostrare la proprietà di un immobile, e avere la disponibilità di gioielli o oro, per dare in pegno, la possibilità di dare garanzie in anticipo del TFR.
Esistono finanziare, le quali optano per dare aiuto e sostegno a coloro che sono in cassaintegrazione, erogando piccoli prestiti di importo limitato, con un massimo di cifra che è di 5000 euro circa. Questi hanno durata di 1 anno senza spese. Sarebbe bene informarsi da casa su come richiedere il prestito, proprio in quanto ogni banca ha le sue politiche oltre alle garanzie più conosciute per cassaintegrati.

Conclusioni

Richiedere un prestito in 24 ore online è una pratica molto veloce che ci permette di godere della cifra di cui abbiamo bisogno in pochissimo tempo. Spesso si tratta di prestiti personali che prevedono un accredito sul conto corrente oppure sopra una carta munita di IBAN. Inoltre va detto che questi tipi di finanziamenti, sono richiedibili da quasi tutte le categorie di clienti, anche se non vi è una grande stabilità economica. I tassi di interesse sono agevolati e i tempi di rimborso distesi, in base alle situazioni specifiche.