Prestiti in 24 ore a dipendenti pubblici e statali: come funzionano e chi può fare domanda

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dipendenti pubblici, ai giorni nostri, sono tutte quelle tipologie di persone che devono più di ogni altra cosa essere in grado di garantire delle buone garanzie economiche.
Questo dovranno farlo alle
 banche e finanziarie che concedono dei prestiti e dei finanziamenti.

Tutti questi lavoratori, difatti, solitamente sono coloro che godono di una buona posizione lavorativa e che hanno entrate mensili sufficienti a permettergli di essere in grado di accedere a dei prestiti in modo sia rapido sia semplice.

Per riuscire ad accedere a delle soluzioni di credito c’è bisogno di dimostrare di avere una buona posizione lavorativa e anche di essere in possesso di una buona busta paga. Tale busta paga deve essere percepita al mese, in modo tale da riuscire a garantire un maggior livello di tutela per tutte le banche e finanziarie che finanziano dei prestiti.

Prestiti veloci per dipendenti pubblici

Date tutte quelle che sono le premesse del paragrafo precedente, i dipendenti pubblici sono tutti quelli che hanno sempre avuto meno difficoltà ad accedere a delle soluzioni e agevolazioni economiche.

Questo perché si possono ottenere in tempi davvero record, per esempio anche in sole 24 ore dalla loro richiesta. Inoltre, sono dei prestiti perfetti per tutti quelli che lavorano in ambito pubblico e statale e che hanno necessità di riuscire ad ottenere somme di denaro che sono abbastanza elevate in poco tempo, ma in modo sicuro.

I prestiti rapidi per quanto riguarda i dipendenti pubblici sono alcuni tra i finanziamenti che risultano essere più semplici e che oggi si possono richiedere ed ottenere velocemente.
Se il vostro obiettivo è quello di essere in grado di ottenere un finanziamento in tempi record, di sicuro farete molata meno fatica ad ottenere un prestito di tipologia finalizzato. Questo perché quelli non finalizzati spesso vengono erogati solo se dietro vi è la presentazione di ulteriori garanzie.

Nel caso dei prestiti non finalizzati, perciò, dato che è importante riuscire a presentare delle garanzie di tipo alternativo, di solito i tempi per la concessione del prestito si allungano.
Ciò anche perché la stessa valutazione dei requisiti utili al fine di accedere al credito cambiano da una soluzione ad un’altra.

Importi che vengono concessi e tempistiche

Quando si fa la richiesta di un prestito per dipendenti pubblici, che di vuole ottenere in tempi veloci, si deve tenere in considerazione alcuni determinati svantaggi, tra cui ad esempio tutti quelli relativi agli importi di denaro che è possibile avere per merito di tale finanziamento.

Attraverso quella che è la richiesta di questo prestito oggi si ha la possibilità di ottenere delle cifre di denaro che sono più basse rispetto a quelle che si possono ottenere se si va a fare domanda di un prestito per dipendenti pubblici tradizionale.

Si deve considerare che la velocità con la quale si vanno ad ottenere questi finanziamenti ha come solo e primo svantaggio proprio la possibilità di richiedere delle cifre di denaro più basse.
Questo rispetto a quelle che si possono richiedere di norma per altri prestiti da questa categoria di lavoratori.

Tipologie di prestito

Ci sono diverse tipologie di prestiti personali veloci per i dipendenti pubblici e privati adatte a riuscire a soddisfare le esigenze di ogni lavoratore.
Come ad esempio per importi e modalità di rimborso, con delle limitazioni nei requisiti, sopratutto per quanto concerne età anagrafica, se a richiedere un prestito è un dipendente pubblico in pensione.

Tutte le forme di finanziamento sono disposte in:

  • I prestiti erogati dall’ente previdenziale Inps, che sono finanziati dal Fondo Credito alimentato dai contributi versati da parte du tutti i dipendenti e pensionati pubblici che sono iscritti alla Gestione stessa. Questa tipologia di prestito viene vincolata dalla disponibilità dei fondi;
  • I prestiti erogati dagli istituti bancari e dalle società finanziare convenzionati con l’Inps, diventa garante per rischio vita e perdita lavoro.

Vantaggi e svantaggi dei prestiti 24 ore

Come abbiamo anticipato in precedenza, i prestiti veloci per dipendenti pubblici hanno alcuni vantaggi ma anche degli svantaggi di cui tenere conto. Se si va più nel dettaglio, se da una parte i principali vantaggi di questi prestiti hanno a che fare con quella che è la velocità con la quale possono essere richiesti ed erogati, i principali svantaggi riguardano l’applicazione dei tassi di interesse.

Tali tassi di interesse spesso risultano più elevati rispetto a quelli che vengono applicati ad altri tipi di prestiti, come quelli di tipo tradizionale.
Un altro svantaggio di tutti i vari prestiti veloci, riguarda la possibilità di richiedere le cifre di denaro abbastanza contenute ridotte in rispetto alla media.

Per cui, chi va a fare una domanda per avere un prestito veloce per dipendenti pubblici sa già che deve pagare dei tassi di interesse che saranno sicuramente più elevati nel rimborso del prestito stesso. Ma al contempo non può accedere a determinate somme di denaro molto elevate.

Consigli utili

Chi va a fare domanda di questo tipo di prestito non necessita di dover dimostrare delle ulteriori garanzie per quel che riguarda la propria situazione economica. Ciò perché, come detto, sono dei prestiti sicuri e comodi da richiedere, visto che ad oggi si possono richiedere anche direttamente online, tramite l’uso di siti web.

In conclusione

Quindi, per concludere, diciamo cosa in base alla normativa vigente in materia di un prestito veloce, va considerato all’interno del contratto.
Inteso quello che si firma in sede di sottoscrizione. Dove si dovrà individuare importo della rata mensile, durata e tasso di interesse, che quindi deve contenere tutte le informazioni necessarie per il prodotto finanziario che si sta acquistando.

Per cui, all’interno del contratto devono essere presenti le seguenti voci:

  • tasso di interesse applicato;
  • Tan;
  • Taeg (tutti gli interessi delle rate con le spese amministrative e la gestione pratica);
  • Le condizioni;
  • Le limitazioni;
  • Eventuali altri costi applicati sul finanziamento;
  • Condizioni analitiche secondo la quale il Taeg può essere eventualmente modificato;
  • L’importo e la causale degli oneri esclusi dal calcolo del Taeg;
  • I costi assicurazione vita e rischio perdita impiego;
  • Tutte le eventuali coperture assicurative richieste e non incluse nel calcolo del Taeg;
  • L’importo rata (rimborso somma + interessi);
  • La durata piano di ammortamento;
  • La data scadenza rata, il numero rate;
  • L’importo richiesto;
  • Le modalità di rimborso;
  • I costi per estinzione anticipata;
  • Le eventuali garanzie richieste.