Mini prestitti in 24 ore: approfondimento, le offerte migliori, chi può richiederli

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Tempistiche necessarie per il prestito online

I tempi necessari per avere un prestito personale online, che è indirizzato alla persona che può spendere quei soldi come lo desidera, sono decisamente più ridotti. Questo se paragonati ai prestiti richiesti presso una filiale. Perciò se dovessimo scegliere un prestito più veloce, non sarebbe più conveniente affidarci alla modalità online.

Inoltre esistono anche altri vantaggi, come quello del risparmiare molto tempo, da una parte perché non è più necessario prendere un appuntamento con un consulente e recarsi presso l’istituto bancario, dall’altra parte in quanto c’è la comodità di poterli richiederli senza limiti di orario.

Cosa sapere sul prestito online in 24 ore

Per quanto concerne l’esito della richiesta online, questo non arriva solo in pochi giorni, addirittura in 24 ore dalla richiesta, per i prestiti rapidi.

Non dobbiamo aspettare mesi o settimane, come succede in banca. Inoltre per quanto concerne il versamento del capitale concesso sul conto corrente del richiedente, questo viene accreditato in modo decisamente rapido. Accade poi che alcuni istituti di credito, accreditano la somma nell’arco della stessa giornata. Bisogna ricordare che questa modalità di richiesta premette che il richiedente possegga un conto corrente aperto presso di loro.

Questo significa che per avere questa rapidità, dobbiamo essere già clienti della banca e inoltre dobbiamo rispettare alcuni requisiti, come ad esempio ricevere lo stipendio su quel conto corrente in modo regolare o pensione.

Tassi di interesse variano in base alla banca

Inoltre ci sta da ricordare che i prestiti personali fatti online permettono anche di scegliere quali siano i tassi di interesse più agevolati. Questo comodamente da casa, dal nostro pc.

Quando andiamo in filiale abbiamo minori vantaggi, mentre online è facile trovare tassi di interesse agevolati. Solitamete il TAN si muove all’incirca attorno al 6% e il TAEG è di poco superiore, ovvero oscilla intorno al 7%. Prima di richiedere un prestito ad una banca però, si consiglia di informarsi bene su tutte le politiche, accedendo all’area rivolta ai finanziamenti sul sito web della propria banca. Ovvero della banca in cui abbiamo già un conto corrente aperto, per sapere bene come muoversi per richiedere in modo adeguato il prestito.

I limiti di somma dei prestiti online

I prestiti online non presentano generalmente dei limiti massimi di somma, in teoria è così, ma nella pratica ogni banca fa a se. Questo significa che ogni banca o finanziaria, decide i propri limiti massimi per erogare prestiti.

I vantaggi come abbiamo visto sono molteplici, come anche quello di poter decidere sempre in comodità e da casa, la banca con il limite più alto ad esempio. Risulta necessario ricordare che molte banche, accettano richieste di prestito, se siamo già clienti acquisiti, quindi se abbiamo presso di loro aperto già un conto corrente.

Comunque sia accade che per la maggior parte delle banche online, gli importi ammissibili per i prestiti vanno dai 3.000 circa ai 50.000 euro più o meno. Potrebbe anche esserci qualche variazione più o meno consistente tra un istituto di credito e l’altro.

Per quanto riguarda i tempi per ottenere il prestito sul nostro conto corrente, andiamo da un anno (con un numero di 12 rate) per gli importi più bassi,  fino a sette anni ( con un numero di 84 rate) per quelli più consistenti.

Cosa significa Microprestito?

I prestiti non sono solo quelli dalle grandi somme, per poter aprire un mutuo, comprare una moto o una macchina, o dare vita ad un’attività, ad un’impresa. I prestiti che nella maggior parte dei casi vengono richiesti alle banche, in quanto sono costituiti da somme ridotte per far fronte alle esigenze di tutti i giorni. Questi tipi di finanziamenti, o meglio prestiti, sono chiamati microprestiti.

La velocità con cui il microprestito viene erogato è una delle peculiarità di questo finanziamento. Infatti grazie a questo aspetto improtantissimo, nell’arco di  24 ore viene svolta la procedura di approvazione e in pochi giorni verrà accreditato il prestito sul nostro conto corrente.

I piccoli prestiti fanno parte della categoria dei Prestiti Personali e questo significa quindi che non sono filalizzati: possiamo spendere il denaro come preferiamo, non bisogna fare alcun preventivo, specificare la tipologia di bene o il servizio che vogliamo acquistare. Questa formula di prestito presenta un altro vantaggio consistente, ovvero il tasso di interessi è molto conveniente. Ma non è finita qui, in quanto c’è la considerazione anche del piano di ammortamento predisposto per la restituzione del prestito ridotto,  questo prevede sempre una rata regolare e non sono contemplate formule di credito revolving. In questo modo si ha la possibilità di poter fare una corretta pianificazione finanziaria e gestire autonomamente le spese familiari e personali in tutta tranquillità.

Quali documenti e garanzie dobbiamo dare per un microprestito?

Ovviamente ci sono delle condizioni  che devono essere rispettate, e che se sono assenti non permettono di richiedere il prestito.

La prima cosa che necessariamente dobbiamo possedere, è la maggiore età. E inoltre non dobbiamo superare i 75 anni: questo significa però che  il target di utenza che può richiedere il micro prestito ha uno spettro molto vasto. Andiamo quindi dal giovane studente universitario, o al ragazzo che vuole fare un viaggio importante per la sua esperienza lavorativa o di formazione, al pensionato che ha bisogno di liquidità extra per i suoi hobbies o per altri motivi,.

Una seconda garanzia inoltre è rappresentata dal reddito che deve essere fisso e dimostrabile in diversi casi, con alcune eccezzioni, quale quella di uno studente universitario.

In pratica la busta paga che si riceve ogni mese o il cedolino pensionistico dimostreranno che  la possibilità di restituire il credito. Per ottenere il mini prestito dovrai, inoltre, essere residente in Italia e avere un conto corrente a tuo nome, sul quale verrà erogato l’importo mediante bonifico, a fronte dell’esito positivo della domanda. Infine è importante che non siamo cattivi pagatori, questa condizione ci scarta subito da coloro che possono richiedere ed avere un microprestito. In questi casi è possibile lo stesso richiedere un microprestito, dimostrano la ricezione di uno stipendo, che viene bloccato per un quinto come garanzia. Ma non possiamo parlare in questo caso di microcredito.

Da considerare però ci sono altri due criteri di giudizio:

la certezza del reddito e la possibilità di indebitamento del richiedente.

Se la posizione creditizia e il reddito sono affidabili, in pochissimo tempo vedremo accettata la nostra richiesta. infatti in tal caso gli investitori avranno il 100% degli interessi maturati e non essendoci intermediari, noi richiedenti avremopossiamo godere a pieno di tassi di interesse molto bassi.

Molte banche dispongono anche di un comodo ed utile simulatore online, attraverso cui possiamo selezionare l’importo e la durata del finanziamento e di confrontare i tipi di prestito. In questo possiamo calcolare gli interessi e le spese scegliendo la soluzione più adeguata alle nostre esigenze.

Quali sono le categorie che possono richiedere un microprestito in 24 ore?

Il microprestito viene incontro a determinate classi di possibili richiedenti, come giovani che studiano, dipendenti del settore pubblico o privato e ai pensionati. Possono fare domanda anche i lavoratori precari, inoccupati e disoccupati, ai quali potrebbero essere richieste garanzie di altro tipo, anche in base alla banca specifica. Una condizione che potrebbe essere richiesta è quella della presenza di un garante. Non ci sono quindi particolari rigidità in tal senso ma anzi, se presentiamo un budget ridotto, possiamo personalizzare il prestito in modo che questo via diviso in piccole e comode rate. Per quanto riguarda il micro prestito per dipendenti e pensionati, in alcuni casi potrebbe essere adottata la modalità della cessione del quinto, attraverso cui la banca fa una trattenuta di un quinto del proprio stipendio o sull’assegno pensionistico.

Una classe speciale di richiedenti che può accedere ad un microprestito online immediato è rappresentata dagli studenti. Infatti molte banche hanno accordi con le Università, e lo studente può godere di diversi vantaggi, tra cui quello di richiedere un prestito con tassi di interesse molto agevolato. Spesso parliamo di “prestito università” o il “prestito master”. Solitamente è possibile avere dai 3.000 a 5.000 euro all’anno, fino ad un massimo di 25.000 euro.

Conclusione: vantaggi del microprestito online

Come si è visto richiedere online un microprestito è molto facile, e porta con se diversi vantaggi, come quello di decidere bene che banca scegliere, quella che ha tassi di interesse bassi. Valutare comodamente da casa, dal nostro pc, quali sono le condizioni che bisogna possedere, e le flessibilità e rigidità di ogni banca in tal senso. Molti possono richiedere un microprestito online in  24 ore, se abbiamo uno stipendio fisso, e siamo studenti, tutto sarà perfetto nel rispetto delle tempistiche.