Come scegliere la migliore soluzione di prestito in 24 ore

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Nel momento in cui si deve cercare quella che dovrà essere la migliore soluzione di prestito, che sia per noi o per qualcun altro, occorre fare molta attenzione a determinati fattori.
Proprio per questo motivo abbiamo pensato di scrivere una guida utile per tutti quelli che necessitano di trovare la migliore soluzione di un prestito in sole 24 ore.


Cosa devo valutare prima di mandare una richiesta?

Quando si è di fronte ad una scelta, che riguarda principalmente la richiesta di prestito veloce, ovvero in 24 ore, è opportuno valutare il piano di rimborso e il costo di TAN e TAEG che ci vengono proposti.

Che cosa sono? Lo diremo in poche e semplici parole, di modo che possa essere comprensibile per tutti.
Il TAN sta per Tasso Nominale Annuo e riguarda la percentuale su base annua del tasso d’interesse del prestito.

Invece, il TAEG, sta per Tasso Annuo Effettivo Globale e sta per il costo totale del prestito in base a quelle che sono tutte le spese che vengono connesse a questo prestito.

Ma non sono le sole cose utili da sapere, perché la caratteristica principale di tali prestiti la si ritrova proprio nella rapidità con cui vengono erogati.
Come per quanto riguarda tutti i prestiti, i documenti che devono essere presentati sono sempre gli stessi. Ad esempio, deve essere esibita la busta paga, oppure la dichiarazione dei redditi per quanto riguarda i lavoratori autonomi e il CUD per quelli dipendenti.

I pensionati, invece, devono essere in grado di presentare il cedolino della pensione, ma, detto questo, vediamo come si fa ad ottenere un prestito veloce.

Che cosa sono questi prestiti?

I prestiti veloci sono tutti quelli che rientrano nella categoria che riguarda i prestiti personali, anche se vengono accreditati con una maggiore rapidità rispetto ad essi.

I tempi di accredito, lo dice anche il nome, sono di sole 24 ore, appena un giorno.
Sono, dunque, tutti finanziamenti che vengono pensati per chi necessita di avere somme di denaro in minor tempo possibile, in modo da far fronte a delle spese urgenti.

L’importo massimale che può essere erogato va da 1.000 euro a 30.000 euro.
Per poterli ottenere, qualunque essa sia la cifra, occorre presentare tutte le garanzie idonee a soddisfare l’ente erogatore.
Ci sono delle banche che accettano sia i propri redditi, altre che invece vogliono garanzie ulteriori.
I prestiti veloci non sono finalizzati, questo significa che, chi fa richiesta, non deve dare alcuna giustificazione per la quale richiede la cifra.

Come ottenere prestiti online veloci

Tutti i piccoli importi, quindi i prestiti riguardanti le 24 ore, si possono richiedere anche online. Basta andare a compilare il modulo senza doversi recare appositamente in banca o nell’ufficio di un qualsiasi ente erogatore.

Chiaro è, che, si potranno richiedere solamente delle piccole somme di denaro, anche se va spiegato bene di cosa si tratta. Quando si parla di prestito immediato, si intende che l’ente erogatore va ad erogare il prestito, ma si deve anche tenere presente che i tempi per la stessa erogazione variano in base a chi dà i soldi.

Prestiti veloci pensionati e disoccupati

Se siamo nella situazione in cui abbiamo finito di lavorare, quindi in pensione, oppure non si è ancora occupati, per cui disoccupati, ottenere questi prestiti rende tutto vantaggioso.

Perché? Questo perché i piccoli prestiti sono vantaggiosi dato che si possono richiedere in modo veloce, anche grazie a tutte le procedure che ci sono sul web. I documenti, di solito, sono limitati rispetto a quelli chiesti di persona e per cifre maggiori.

Naturale che si deve sempre presentare tutta la garanzia all’ente erogatore, in modo che possano essere certi che potremo rimborsare l’intero capitale ricevuto.
I prestiti per pensionati sono richiedibili entro e non oltre i 75 anni di età.

Prestiti per studenti in 24 ore

Altra categoria che può avvalorarsi di questi prestiti sono proprio gli studenti. Per esempio, se si vuole concludere un percorso di studi universitario o si vuole fare un master.

A fare tale richiesta potranno essere sia studenti a tempo pieno, sia quelli part time che lavorano e non hanno un reddito fisso.
Il punto di forza di tali prestiti, lo si trova nel fatto che i tassi di interesse sono vantaggiosi e aiutano i giovani a rimborsare la cifra pattuita.

I prestiti veloci per studenti, però, rientrano tutti nella categoria finalizzati, quindi la somma che viene ottenuta in prestito deve essere utilizzata solamente nell’ambito dello studio.

Il denaro lo si potrà utilizzare per le rette universitarie, per i libri, corsi formativi e similari.

Prestiti veloci a cattivi pagatori

Nel momento in cui ci troveremo catalogati come cattivi pagatori, dunque, per accedere ad un prestito si deve fare molta fatica. Una soluzione per poter fare fronte alle spese, quando si è in questo stato, è quella di richiedere piccoli prestiti.

Il capitale massimo erogabile cambia in base alle condizioni che vengono stabilite dall’ente creditore.

I tassi d’interesse sono sicuramente più alti rispetto a tutti gli altri tipi di prestito e i cattivi pagatori, per riuscire ad accedere, devono dare molte garanzie.
Una tra queste è la cessione del quinto, ovvero, viene trattenuta una parte del rimborso direttamente dallo stipendio che si riceve.

Prestiti in 24 ore INPS

Ci troviamo dinanzi ad un’altra tipologia di categoria, ovvero quelli che sono concessi dall’INPS.
Essi consentono ai dipendenti e ai pensionati di avere l’accesso al credito.

Con questa modalità, tutti i clienti INPS, possono richiedere una somma di importi contenuti, ma dovranno essere dati indietro in tempi brevi.

Sicuramente è la migliore soluzione per tutti quelli che hanno necessità di una liquidità imminente. Esistono diverse forme di prestito INPS, basta farne richiesta e capire di quale si ha bisogno.

Prestito con cambiale

In ultimo, esisto anche un altro tipo di finanziamento veloce, è il prestito con cambiali. Esso viene offerto a tutti quelli che non hanno delle garanzie sufficienti per accedere al prestito di tipo tradizionale.

Nel caso in cui, poi, non vengano rimborsate tutte le rate all’istituto, allora, l’ente potrà rivalersi tramite cambiale a far pignorare i beni del debitore stesso.

Per cui, dovete fare sempre la massima attenzione quando vi rivolgete a questo tipo di prestito.